Io creo con le mani,

gli scrittori con la mente …

Desidero dedicare questo post alla mia cara amica Elisabetta Mattioli … la sua carriera di scrittrice iniziò così, con Nosy

“Scrivere è arte, è passione, è lavoro. Poi ci sono persone come l'autrice di Nosy. Persone come Elisabetta Mattioli per cui scrivere è necessità. Necessità di mettere su carta, di imprimere su carta sentimenti ed emozioni, in modo che non vadano mai perdute, ma continuino a vivere nei cuori dei lettori. Uno scritto semplice e diretto, poetico e di impatto.  

Poi arriva il bel giorno in cui improvvisamente tutti gli scritti vengono pescati dal cassetto. E allora si affaccia l'ingegno e ci si domanda: e se a qualcuno piacessero? e quel qualcuno fosse disposto a pubblicarli? a farne un libro?

Ecco che inizia il percorso per far in modo di superare i pregiudizi, le cattiverie gratuite della gente, le invidie di chi nulla di buono ha ottenuto nella vita e cerca di sabotare quello che di buono e di bello sanno fare gli altri. Come in un film nel suo ultimo atto, quando vincono i cattivi. Però Elisabetta vince la sua sfida e riscrive il finale del suo film. Non funge da spettatrice, ne da comparsa. E' la protagonista. E il suo sogno si avvera, i suoi scritti non sono più solo suoi, si sono trasformati in una realtà a portata di tutti, in un libro in vendita on-line sul sito internet IBS, e che ho letto con estremo piacere.

La poesia di Elisabetta descrive il sentimento più poetico del mondo: l'amore. E' capace di emozionare e far battere il cuore. Si legge dun fiato, ma occorre leggere due o tre volte per cogliere appieno le sfumature, e per udire i sentimenti che emergono a tratti dagli scritti.

Ho pianto calde lacrime durante la lettura di

"Ciliegio"

Ombra nodosa

antico ricordo d' infanzia

con la tua verde chioma

proteggi

i tuoi figli

preziosi

come gioielli

di color rosso rubino

assomigliano

alle paffute gote

di una giovanetta

in grado di abbellirsi

con tali frutti purpurei

della madre terra.

Il ciliegio è come la madre, la regina madre, la quale forte e fiera protegge i suoi frutti/figli. La giovinetta/figlia è in grado di abbellirsi, di mostrarsi al mondo bella e preziosa come un rubino, ricca di buone qualità e buoni propositi/i frutti.

Io ho ricordato la mia infanzia, quella parte di infanzia in cui il ciliegio voleva dire fare merenda con la mia nonnina con una crostata appena sfornata alla marmellata di ciliegie ...

Da "La lettera"

parole

perse

nelle pieghe

del tempo

ma poi ritrovate

e fatte sue

per essere scritte

per la prima

ma ultima

volta

Un amore castrato, impossibilitato a essere vissuto in pienezza. Ma che incatena l'anima per la vita. No, non per la vita, solo fino a quando la donna non riesce a fare pace con il passato e a dire addio al suo amore. Perchè solo chiudendo con il passato si può costruire il futuro ...

Amo i libri, amo quello che alcuni autori sanno trasmettere attraverso i loro libri. Ogni autore offre al mondo ciò che ha dentro al cuore. Lo scrittore lascia al mondo una eredità incredibile, perchè egli vivrà. Vivrà fino a quando qualcuno si emozionerà alla lettura dei suoi scritti.”

Sono passati anni da allora,

e tanta acqua sotto i ponti …

oggi la mia cara Elisabetta è in pista con una nuova opera: “L’isola di Ortigia”